Dal giorno che ti ho vista avrei voluto saziarmi con la tua carne, dissetarmi col tuo sangue, avere la tua anima in me in eterno.
Sei una vipera, me seduci e mi provochi, vorrei poterti toccare ma non posso perché come tutte le vipere il loro veleno è mortale.
Mi resta solo sognarti, di baciarti, di amarti, di far l'amore con te, sotto il chiarore della luna piena, in un castello gotico mentre ascolto Benighted Like Usher dei Cradle Of Filth.
Mi risveglio dal mio subconscio, guardo dalla finestra un cimitero in lontananza, cercando l'ispirazione per i miei oscuri pensieri.
Guardo la luna, coperta dalle sue nuvole, col mio potere le faccio diradare e vedo la luna a forma di cuore, essa vedendomi, piange lacrime d'argento che cadono sulla terra sottoforma di stelle cadenti.
Decido di suicidarmi.
Invoco un demone vampiresco.
Mi appare davanti una bellissima ragazza con lunghissimi capelli neri, occhi neri e pelle cadaverica.
Gli chiesi di berne il mio sangue, ma dovevo essere cosciente quando lo faceva e non ipnotizzato dal suo bacio.
Ad un certo punto mi alzo e vedo per terra un angelo nero.
Capii che ero io.
Capii che ero morto. All'improvviso si apri una voragine, illuminata da alte lingue di fuoco.
Emerse in superficie una demone con occhi azzurri e lunghi capelli biondi, mi prese per mano e mi portò all'inferno.

di Principe delle Tenebre