Ho deciso di uccidere mi giro tra la seta di quel letto caldo, vedo lei, il suo corpo avvolto dall'oscuritÓ... il buio la circonda... ma c'Ŕ una piccola luce... attraverso al quale riesco a vedere i suoi lunghissimi capelli neri che le accarezzano cosi subdolamente il collo e la schiena.
Le incorniciano il volto spento... gli occhi azzurri che ora guardano oltre... oltre la luce, oltre la vita, oltre tutto quello che Ŕ stato e che sarÓ... oltre il buio dell'infinito... le sue labbra mi chiamano, cosi rosse e ancora cosi calde... le sfioro in un sottile bacio... un bacio di morte.
Accarezzo la sue pelle liscia, il suo seno... sento caldo tra le dita... un liquido denso... la sua vita che mi scorre tra la mani, che avvolge il suo corpo in uno strano gioco di orrore e meraviglia... il suo cuore sanguina, sanguina lentamente... dall'interno viene verso me e io annego di piacere e di amore vivo in quel lago di sangue e morte.
Tutto d'un tratto chiudo gli occhi e la mia mente vola via... ora il suo corpo Ŕ sopra il mio, la sua pelle contro la mia, la sua bocca che sfiora il mio corpo nudo e la sua lingua che cosi dolcemente si insinua lÓ dove termina la vita terrena e inizia il piacere, il piacere vero... come un veleno paradisiaco che ti prende da dentro e ti avvolge con le sue spore... e ti porta su... su... fino a raggiungere il culmine... il momento il cui il piacere si trasforma in dolore ed allora ti accorgi che il dolore non Ŕ male... il dolore ti piace... e che quel momento non deve finire mai... e c'Ŕ un solo modo per non farlo finire... riapro gli occhi.
Lei Ŕ ancora li... si... e presto saremo di nuovo insieme... di nuovo due corpi che diventano uno... cosi... per l'eternitÓ.
Il coltello Ŕ ancora di fianco a me, intriso del suo sangue ancora fresco, lo afferro... lo avvicino alle sue labbra e poi alle mie, apro la bocca e passo la lingua sulla lama fredda... sento il gusto metallico del sangue che mi invade e mi riempie la bocca... abbasso il coltello, lo avvicino al suo seno e delicatamente lo porto verso il mio... di nuovo il piacere mi avvolge e stavolta so che la sensazione non finirÓ... un colpo secco, veloce... il piacere eterno.
Ho deciso di uccidere.

di Ginevra Pierin