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Adesso...
proprio in questo istante,
che i miei occhi si richiudono nel buio,
sento l'anima uscire dal mio corpo.
Cerco di scollare le lacrime
da un lago di fiducia prontamente disillusa.
Vorrei cingermi...
Cingermi il corpo per intero;
ingabbiarlo tra braccia e gambe,
e rotolare dissennatamente come una palla;
versare le mie lacrime in modo casuale;
gettarle via insieme a ciņ che vivo.
Annegare forse...
unire acqua e lacrime;
istanti e immenso.
Ti prego disperdimi...
qui,
adesso!
Completamente.
Dissanguami fino a coagularmi;
raccoglimi nel gusto
che vorresti bere o masticare;
perchč č questo ciņ che sono...
questo č ciņ che voglio essere.
Essenza da assaporare senza contatto;
senza illusione.
di Madame Isabel
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