Luna, mia ultima dea; trasformami.
Mutami, in un demone,
dammi grandi ali e lunghi capelli neri
come la notte su cui tu regni.
Donami occhi di brace,
rossi come il fuoco eterno dell'amore perduto.
Errerņ per te in questo mondo
strumento della morte e del destino.
Non proverņ rimpianti o compassione per le mie vittime,
donerņ loro la morte per prolungare all'infinito la mia vita.
Ma nell'ultimo, insostenibile attimo
nutrirņ per tutte loro un immenso
ed immacolato amore

di Prady