Ho vestito ali d’angelo
Vegliando sui passi designati
Un dardo ne ha trafitto il volo
Come pagine di un diario
Le ali furono stracciate
La riconoscenza spesso č un precipizio
La fine di un inizio
Un sudario ricopre le mie carni
Coperte dal sangue di battaglie
Ne vinti né vincitori
Solo il tormento di una ferita
Non sė da pace!
L’attesa non risiede pių sulla terra
Il tempo non concede spazio
Ad artigli smaltati
Di strappare alla prigionia della terra
La mia poesia
Voglio vestirmi di luce
Quella che un tempo
Vestiva a giorno le tenebre..

di Libera Cārpino